Aquerò, lo spirito del cinema




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10/10/2019
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Periodo del Festival: 
Domenica 17 Novembre 2019
Descrizione del Festival: 

ITA
Quindici minuti per raccontare lo “spirito del cinema”.
Una serata finale per vedere (e votare) le opere migliori.
Una giuria prestigiosa, che vede insieme i direttori della storica rivista Cineforum (Adriano Piccardi), del settimanale più amato dai cinefili, FilmTv (Giulio Sangiorgio), e del sito-magazine cinematografico più letto in Italia, MyMovies (Giancarlo Zappoli), la giornalista-critico Alessandra De Luca (Ciak, Avvenire), il direttore artistico Fabrizio Tassi
e il presidente di Acec Milano Gianluca Bernardini.

Alla scoperta del “cinema dell'invisibile”, nella forma e nel contenuto. Quello che ha il coraggio di confrontarsi con le domande fondamentali (senso, bellezza, verità, giustizia), con profondità e/o leggerezza, che cerca, sperimenta, si mette in discussione.

Dopo il festival Aquerò nasce anche il concorso, riservato ai cortometraggi (massimo 15 minuti), con un tema importante e una giuria prestigiosa ed esigente, a rappresentare il meglio dell'editoria cinematografica tradizionale e di quella digitale: il direttore di Cineforum Adriano Piccardi, il direttore di FilmTv Giulio Sangiorgio, il direttore di MyMovies Giancarlo Zappoli e la giornalista e critico cinematigrafico Alessandra De Luca (Ciak e Avvenire), oltre al direttore artistico del festival e del concorso Fabrizio Tassi e il presidente di Acec Milano Gianluca Bernardini.

Aquerò va a caccia di nuovi talenti e idee. Ma soprattutto va alla ricerca di un cinema in grado di raccontare la dimensione interiore dell'uomo; di evocare il “trascendentale” come lo definisce Paul Schrader; di utilizzare le potenzialità creative e innovative del digitale per affrontare domande vecchie quanto il mondo; di ragionare di spiritualità, non in modo confessionale, ma laico, aperto, libero, curioso.
Aquerò è la parola utilizzata da Bernadette di Lourdes per indicare “quello/a”, l'apparizione a cui non riusciva ancora a dare un nome, l'invisibile che si faceva immagine. Una parola che sembra fatta apposta per evocare la presenza (l'incarnazione) di qualcosa che ci supera. Non vogliamo identificare uno stile o un modo di fare “cinema spirituale”, ma portare all'attenzione del pubblico film che adottano “quello sguardo” sul mondo e la realtà, che affrontano temi alti senza banalizzarli, che si aprono al mistero delle cose.

Il concorso è aperto a opere di ogni formato e genere, edite o inedite (ma realizzate dopo il 1 gennaio 2018), girate in alta definizione o col videofonino, realizzate da professionisti o aspiranti videomaker. C'è tempo per partecipare fino al 10 ottobre 2019. Il regolamento e la scheda di iscrizione si trovano sul sito https://www.sdcmilano.it/acec-milano/aquero-iscrizione-concorso-cortomet...

Tra tutti i film arrivati, saranno scelti i finalisti (minimo dieci, massimo quindici) che verranno proiettati in una serata ancora da stabilire, nel mese di novembre, in una sala cinematografica di Milano. Previsti per i vincitori anche riconoscimenti al valore artistico (1000 euro al primo e 500 al secondo), oltre all'opportunità di essere proiettati nelle sale Acec. Nella serata finale verrà assegnato anche il Premio del Pubblico.

ENG
Fifteen minutes to show the “spirit of cinema”.
A final evening to watch (and vote) the best works.
An high level jury, composed by cineforum magazine editor (Adriano Piccardi), cinephiles beloved weeky FilmTv editor (Giulio Sangiorgio), editor of italian highest visited website-magazine MyMovies (Giancarlo Zappoli), journalist and movie critic Alessandra De Luca (Ciak, Avvenire), with artistic director Fabrizio Tassi and ACEC Milano president Gianluca Bernardini.

Aquerò is looking for the “cinema of invisible”, in the form and in the content. Movies that have the courage to confront themselves with foundamental question (meaning, beauty, truth, justice), with depth or levity. To search, to experience, to question ourselves.

The second edition of Aquerò film festival present the international short movie competition, reserved for short movies (max 15 minutes), with a strong theme (the invisible) and an important jury representing excellence in entertainment journalism: Cineforum editor Adriano Piccardi, FilmTv editor Giulio Sangiorgio, MyMovies editor Giancarlo Zappoli, journalist and movie critic Alessandra De Luca (Ciak and Avvenire), and festival and competition artistic director Fabrizio Tassi with ACEC Milano president Gianluca Bernardini.

Aquerò hunts for talent, but mostly it is searching for a cinema that is able to narrate the inner dimension of man. To evoke the trascendental as defined by Paul Schrader; to use the creative power and digital innovation to face questions ancient like the world itself. To reason about spirituality, not in a confessional way, but secular, open, free, curious.
Aquerò is the word used by Bernadette of Lourdes to point “that”: the apparition to wich she couldnt’ yet give a name, the invisible that became image. A word that seems made to evoke presence (the incarnation) of something beyond us. We do not want to identify a style or a way of doing “spiritual cinema”, but bring to public attention movies with an unique look on the world and on the reality. Movies that face “high” and complex themes without simplify it.

Aquerò’s competition is open to works of any format and genere, published or unpublished (but made after January 1st 2018), shot in high definition or in low definition (smartphone or other device), made by professional or aspiring videomakers. You have time to participate up to 10 october 2019.
The rules and the registration form can be found on the site https://www.sdcmilano.it/acec-milano/aquero-iscrizione-concorso-cortomet...

Finalists (minimum ten, maximum fifteen) will be chosen among all the films that have arrived that will be screened in an evening yet to be established in a cinema in Milan. Winners will also receive awards for their artistic value (1000 euros for the first, and 500 for the second), as well as the opportunity to be screened in ACEC cinemas. On the final evening the “Audience Price” will be awarded.

Organizzatori: 
Acec Milano.
L’Associazione Cattolica Esercenti Cinema (Acec) è una libera associazione di categoria che, senza scopo di lucro, attua con autonomia rappresentativa ed amministrativa, nell’abito diocesano, le finalità dell’Acec Nazionale e quindi rappresenta, promuove e tutela le Sale della comunità associate presenti sul proprio territorio, “strutture, soggette comunque alla giurisdizione ecclesiastica, che si configurano come luoghi che fanno della multimedialità (cinema, teatro, musica, iniziative cultural,..) uno strumento di azione pastorale” (Nota pastorale CEI, 25 marzo 1999, n.33). “ACEC Milano” svolge la propria attività nei settori dell’istruzione e della promozione della cultura e dell’arte, ed opera nell’ambito della comunicazione sociale e del cinema in particolare, con finalità pastorale e culturale, soprattutto in funzione delle “Sale della Comunità”, considerate strutture multimediali e polivalenti.