Sinossi:
Ho realizzato American Dreamer perché ho sempre creduto nel potere della gioia come forma di sopravvivenza. Crescendo in una famiglia difficile, l'umorismo, l'immaginazione e la performance non erano solo sbocchi creative, ma ancore di salvezza. Quando ho incontrato Stevie, ho riconosciuto in lui lo stesso istinto: la necessità di creare luce, anche nelle circostanze più buie. Il percorso di Stevie non riguarda solo la mancanza di una casa o la ricerca di un sogno a Los Angeles, ma ci fa riflette su cosa significhi continuare a sognare quando il mondo ti dice di non farlo. Il suo teatro di marionette, costruito dal nulla, è diventato per me un simbolo di resilienza, giocosità e ribellione silenziosa. In una città in cui i sogni sono spesso mercificati e riservati ai privilegiati, Stevie continua imperterrito a sognare. Con questo film ho voluto mettere in discussione il modo in cui concepiamo la condizione di senzatetto; non come un'identità fissa, ma come un'esperienza umana ricca di complessità, creatività e dignità. Volevo anche porre una semplice domanda: cosa succede se il valore di un sogno non sta nel realizzarlo, ma nell'avere il coraggio di perseguirlo? In definitiva, l'obiettivo di American Dreamer è quello di aggrapparsi alla luce. Perché a volte creare un momento di gioia, non importa quanto piccolo, può essere l'atto più radicale di tutti. Attori:
Steven Fenstermacher Sceneggiatura:
Tanne Sommer Fotografia:
Tanne Sommer Sito internet
Premi vinti
Premio Tersite Film Distribuzione - As Film Festival 2025 Nid: 5544 |