Un pecoraio a Roma

Regista: Jacopo De Benedictis

(2014) - Documentario - 13'


Un pecoraio a Roma
Sinossi: 
Documentario su uno degli ultimi pastori di Roma. Il signor Gregorio Ciancaglioni, nato negli anni ‘50 a Roma, vicino a Ponte Milvio, figlio di un pastore, abita in una roulotte nel quartiere di Tor di Quinto, su uno dei prati che costeggiano la pista ciclabile. Lì pascola il suo gregge di pecore. Il mestiere di pastore rende meno di quanto poteva rendere fino agli anni ’80, perché la lana non viene più acquistata dai produttori italiani ma viene importata da stati orientali quali India o Pakistan. Le uniche fonti di sostentamento del pastore sono: il latte, venduto a 70 centesimi al litro e pagato puntualmente in ritardo dal lattaio, e gli agnelli, venduti per cucinare il famoso abbacchio. Nonostante ciò, appassionato al mestiere e affezionato alle proprie pecore, il pastore continua ad esercitare la professione che intraprese da ragazzo, quando alternava il lavoro con il gregge e gli allenamenti di pugilato, che lo porteranno a disputare più di venti incontri da professionista, fino a quando, nel 1980, accusò il distacco di una retina, che lo allontanerà definitivamente dalla pratica del pugilato agonistico. Il cortometraggio è sostanzialmente un’intervista del regista al protagonista, che si lascia seguire nelle proprie giornate di lavoro. Il dialogo è ricco di espressioni colorite, lamenti, battute sagaci e salaci in classico stile romanesco.